Per chi guida un’auto diesel moderna, la comparsa della spia FAP (Filtro Anti Particolato) sul cruscotto rappresenta spesso l’inizio di un incubo burocratico e meccanico. Questo componente, fondamentale per abbattere le emissioni di polveri sottili, è purtroppo noto per la sua tendenza a intasarsi, specialmente se l’auto viene utilizzata prevalentemente per brevi tragitti urbani.
In Gruppo Quadrifoglio, presso le nostre sedi di Magnano in Riviera e Tavagnacco, interveniamo quotidianamente per aiutare gli automobilisti friulani a gestire correttamente questo sistema, evitando la sostituzione del filtro che può costare migliaia di euro.
Perché la spia FAP si accende?
Il compito del FAP è intrappolare le particelle di particolato emesse dal motore diesel. Periodicamente, l’auto avvia una “rigenerazione” del filtro, bruciando questi accumuli a temperature molto elevate. Tuttavia, affinché questo processo avvenga, il motore deve girare a regimi costanti per almeno 15 minuti, condizione difficile da raggiungere nel traffico cittadino.
Se le rigenerazioni vengono interrotte ripetutamente spegnendo l’auto a metà processo, il filtro si intasa progressivamente fino a far accendere la spia. In questa fase, il motore potrebbe entrare in “modalità protezione”, riducendo visibilmente le prestazioni per evitare danni peggiori.
Come evitare il blocco e la sostituzione
Il modo migliore per gestire il filtro antiparticolato è la prevenzione. È buona norma, almeno una volta ogni due settimane, percorrere un tratto di strada extraurbana o autostradale per una quindicina / venti minuti, mantenendo il motore ad un numero di giri costante e leggermente superiore alla norma, per permettere al sistema di completare la pulizia termica.
Il comportamento del veicolo durante il processo di pulizia è differenziato per ogni modello, perciò è sempre necessario verificarlo sul libretto d’uso del proprietario. In molti casi se la spia è già accesa o non si spegne dopo il tentativo di rigenerazione potrebbe significare che il processo non è andato a buon fine ed è necessario contattare l’officina per un approfondimento.
In Gruppo Quadrifoglio offriamo soluzioni professionali per la pulizia FAP a Udine senza dover smontare il componente. Utilizziamo il sistema Hydromaverich, che attraverso l’idrogeno permette di sciogliere le incrostazioni carboniose non solo nel filtro, ma in tutto l’apparato di scarico e sulla valvola EGR, ripristinando il corretto flusso dei gas.